Quale reggiseno scegliere in base alla forma del seno: ad ogni tipologia il modello più adatto

Scegliere il reggiseno non è sempre così facile infatti solo il 20% delle donne indossa quello corretto per la forma e la dimesione.

Come scegliere il reggiseno
Reggiseno in base alla forma del seno (chelook.it)

Consigliato per

  • donne che devono acquistare un reggiseno

Vantaggi

  • Un reggiseno corretto protegge seno e schiena
  • Il reggiseno giusto offre un valore al seno
  • Il reggiseno adeguato alla propria forma del seno preserva la tonicità

Svantaggi

  • Le donne sbagliano spesso reggiseno
  • Il migliore per la forma non sempre piace esteticamente
  • Non tutti i reggiseni comodi sono poi carini

I reggiseni non sono solo un elemento estetico o lingerie sexy da indossare per esaltare il corpo, nascono con la funzione di proteggere e sostenere il seno.

Scegliere il modello giusto vuol dire aiutare il corpo e in particolare la schiena, sorpattutto per chi ha una taglia abbondante che grava su spalle e muscoli.

Quale reggiseno scegliere in base al seno

La prima cosa fondamentale è valutare la forma del proprio seno, non si può comprare il reggiseno a scatola chiusa. Ne esistono di ogni forma e dimensione proprio per sposare al meglio ogni fisicità.

Reggiseno e forme
Perché il reggiseno deve essere giusto (chelook.it)
  • Seno a campana – è quello tipicamente delle donne con un volume importante quindi una base più stretta e poi l’espansione al di sotto. In questo caso è utile valutare una coppa che sia in grado di sostenere tutto il seno quindi anche la parte alta, andrebbero evitati balconcini e reggiseni push up che coprono solo una parte del seno e che non sostengono a sufficienza. Le spalline devono essere abbastanza larghe così da non causare dolore.
  • Seno asimmetrico – In questo caso le due mammelle si rivolgono in direzioni opposte, talvolta ci può essere anche un’asimmetria vera e propria. Il reggiseno migliore è il push up classico oppure la fascia orizzontale ma senza coppe troppo scollate. In questo modo si crea la giusta uniformità.
  • Seno distante – Quando c’è troppo spazio al centro e quindi lo spazio è maggiore, allora bisogna compensare proprio questo elemento, sì a balconcini e modelli strutturati perché occorre sia dare sostegno ma anche orientare meglio la forma per un effetto naturale.
  • Seno svuotato – Per chi ha un seno piccolo o comunque molto snello che si sviluppa in lunghezza e quindi vuole dare un po’ di volume e riportate tutto al posto giusto è possibile valutare un bel triangolo che non stringe ma aiuta soprattutto le donne molto esili. Un push up è un sostegno che vale la pena considerare.
  • Seno atletico – Le donne che vantano un seno piccolo e sodo, il classico perfetto da coppa di champagne allora possono lasciar spaziare la fantasia, ovviamente laddove il petto sia troppo esposto quindi che vada a sporgere bisognerà bilanciare con un triangolo che non metta troppo in mostra la muscolatura. Ci sono i reggiseni sportivi ma anche il push up è utile in questo caso.
  • Seno a goccia – Un seno proporzionato e tradizionale, in questo caso il reggiseno push up senza imbottitura è perfetto perché riesce a dare contenimento senza eccessi, senza stringere il seno. Con delle spalline sempre più larghe per sostenere e anche un po’ più corte del normale.

 

 

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